mercoledì 6 novembre 2013

Un problema dei giorni nostri: non ci sono più indirizzi IP?

Prima di discutere questo problema, cos'è un indirizzo IP? IP è la sigla di Internet Protocol, ed è il protocollo che permette a tutti noi una fluida navigazione sul web: se non ci fosse, per collegarci con un computer (d'ora in poi chiamato genericamente host) negli USA dovremmo avere un collegamento fisico! L' IP regola dunque il trasferimento di informazioni tra host: infatti, per inviare dati a un altro host mi basta conoscere il suo indirizzo IP.
A ogni host è quindi associato un indirizzo IP; il nostro computer ne ha uno, idem quello del nostro vicino ecc; ad essere precisi ogni host può tranquillamente avere più di un IP, ma questo non modifica il meccanismo descritto prima: supponiamo però, per semplicità, che a ogni host corrisponda un solo indirizzo IP.

L'indirizzo IP con cui il nostro computer è identificato è composto da stringhe di 32 bit ciascuna, che contengono informazioni sul dato che voglio mandare, informazioni di controllo, a chi devo mandarlo e via dicendo.
Avendo 32 bit a disposizione, significa che al massimo possono esistere 2^32 indirizzi IP in tutto il mondo; pur essendo un numero alquanto elevato, il problema evidente è che questi 2^32 indirizzi a disposizione non bastano più! L'aumento dei dispositivi connessi alla rete internet sta velocemente e inesorabilmente occupando tutti questi indirizzi a disposizione, con conseguenze prevedibili: se tutto resta così, tra qualche tempo nessuna macchina potrà più connettersi a internet; in alcune aree geografiche gli indirizzi IP disponibili sono stati tutti occupati, e nel 2011 sono stati assegnati gli ultimi blocchi IP liberi alle ultime aree geografiche: una volta occupati, non ce ne saranno più per davvero.

Questa situazione sembra si sia venuta a creare a causa dell' esplosione economico-societaria di alcuni paesi, tipo Cina o India: secondo alcune statistiche, tra non molto ci saranno più di 4 miliardi di dispositivi connessi a Internet.

Possibili soluzioni: Ad oggi, la versione di IP è, come detto prima, a 32 bit, e si chiama IPv4. Le compagnie di reti stanno attualmente lavorando sulla versione IPv6, che invece prevederebbe 128 bit di indirizzo e quindi 2^128 indirizzi disponibili, e tutto questo semplicemente aggiornando la versione corrente di IPv4. Alcune note compagnie hanno già iniziato a fare test, e ad aggiornare parzialmente il protocollo attualmente in uso; esiste anche qualche isoletta che va interamente a IPv6, ma, per il momento, non sono altro che prove. Il problema tuttavia esiste, ed è concreto.

Matz

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