giovedì 7 novembre 2013

Il becchino che rivoluzionò la telefonia

Forse i più giovani non lo ricorderanno, ma una volta la comunicazione telefonica era molto "forzata" e fare una telefonata non era così banale: vediamo di saperne un po' di più, usando una immagine che spiegherò opportunamente.

Supponiamo di trovarci a sinistra della nuvoletta, e che il rettangolino sotto di noi sia il nostro telefono: vogliamo fare una chiamata allaa persona a destra. Esternamente, componiamo il numero e parte la chiamata.. ma una volta non era così semplice. Spieghiamo cosa avviene dentro alla nuvoletta

Visto il numero esiguo di telefoni in circolazione, per prima cosa, per chiamare, dovevamo comporre il numero della centralina telefonica del nostro paese, e dire alla operatrice con chi desideravamo parlare: l'operatrice, una volta capito il destinatario, crea fisicamente un circuito che unisce noi alla persona con cui vogliamo avere una conversazione: questo circuito verrà staccato al termine della chiamata.. Se l'amico si trova in un'altra città, probabilmente la centralina del mio paese mi metterà in comunicazione con un' altra centralina più vicina a quella città, ma il principio di fondo non cambia,

Questo metodo era un po' scomodo in confronto alle moderne reti, ma sembrava funzionare.. Finché non è stato brevettato il nuovo metodo, valido a grandi linee anche ai giorni nostri, che non prevede più di passare dalla centralina e di creare fisicamente un circuito di collegamento. E come?

Tutto è merito di un becchino, un tal Strowger, che dirigeva una impresa di pompe funebri: quando qualcuno subiva una perdita, naturalmente chiamava la centralina che lo metteva in contatto con l'agenzia di pompe funebri. Tuttavia, nella centralina in questione ci lavorava la moglie del concorrente numero uno del nostro Strowger, e, prevedibilmente, essa inoltrava tutte le chiamate al marito, con il danneggiamento dell' impresa di Strowger. Vedendo che gli affari non andavano benissimo anche a causa di questo motivo, se non altro per portare in parità le due imprese, Strowger nel 1891 inventò il suo Selettore, ovvero un commutatore automatico che evitasse all'operatrice telefonica di unire fisicamente i due circuiti.

Tutto questo senza essere nè ingegnere, nè dottore o ricercatore. Chapeau

Matz

Nessun commento:

Posta un commento